Pertinenze non “graffate” niente sconto prima casa

Con la risoluzione n. 32/E del 16 febbraio 2006, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione sulla “prima casa” può essere riconosciuta anche ad aree di pertinenza a condizione che tali aree siano "graffate" al bene principale, cioè censite al catasto urbano unitamente alla casa.

La risoluzione è stata emanata per rispondere ad un notaio che chiedeva quale fosse la corretta tassazione delle “aree scoperte’” pertinenziali ad un’abitazione agevolabile come “prima casa”, ai sensi dell’articolo 1, nota II-bis, della tariffa, parte prima, allegata al Testo unico dell’imposta di registro, approvato con Dpr 26 aprile 1986, n. 131.

L’Agenzia ha spiegato che l'agevolazione "prima casa", spetta anche sull'acquisto delle pertinenze dell'immobile, cioè sulle unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2 (cantine, soffitte, magazzini), C/6 (autorimesse, rimesse, scuderie) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), limitatamente a una per ciascuna categoria.

In assenza del requisito della "graffatura" al bene principale agevolato, - conclude l’Agenzia - non è possibile estendere il regime di favore c.d. “prima casa” alle aree pertinenziali.