Iva 10% e detrazioni Irpef per le ristrutturazioni-Come inserire il costo della manodopera

Con la Circolare n. 11 del 16 febbraio scorso, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni relative all’applicazione delle disposizioni contenute nel decreto Bersani (DL 223/2006), nel decreto fiscale di ottobre (DL 262/2006) e nella Finanziaria 2007.

Uno dei quesiti riguarda le agevolazioni fiscali (detrazione Irpef 36% e Iva 10%) per gli interventi di ristrutturazione edilizia previste dalla Finanziaria. L’agenzia ricorda che il limite per la detrazione Irpef è fissato in 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare e riguarda gli interventi di cui alle lettere a), b), c), e d), dell'art. 31, primo comma, della legge n. 457/78. appr

Nel prorogare a tutto il 2007 queste agevolazioni, la Finanziaria ha introdotto l’obbligo di evidenziare in fattura il costo della manodopera, obbligo inizialmente previsto dal decreto Bersani del luglio 2006 (art. 35, comma 19, del DL 4 luglio 2006, n. 223).

Circa le modalità di tale indicazione, l’Agenzia afferma che il costo della manodopera può essere indicato quale dato complessivo, senza che sia necessaria una suddivisione relativa ai singoli dipendenti. Invece, nel caso di una ditta individuale, non andrà indicato alcun costo per la manodopera prestata dal titolare. Nel caso di un’impresa con dipendenti, in cui anche il datore di lavoro partecipa alle fasi di lavoro, l'imprenditore dovrà specificare il costo della manodopera impiegata, al netto del costo riferibile al proprio apporto.

Inoltre, se la ditta incaricata effettua i lavori anche avvalendosi di altri soggetti (con contratto di opera o con subappalto) nella fattura dovrà essere fatta indicata tale circostanza, evidenziando sia il costo della manodopera impiegata direttamente, sia quello della manodopera impiegata da eventuali appaltatori o subappaltatori.

Infine, la norma deve intendersi applicabile, oltre che ai contratti d’appalto e d’opera, anche alle ipotesi contrattuali riconducibili alla categoria delle cessioni di beni con posa in opera degli stessi.

La circolare fornisce ulteriori indicazioni su: studi di settore, reverse charge Iva in edilizia, fiscalità dei terreni.