Sicurezza - Tesserino di riconoscimento obbligatorio nei cantieri dal 1 ottobre 2006

 Lo stabilisce la Legge n. 248/06 di conversione del Decreto Bersani con l'art. 36.bis (cosiddeto pacchetto sicurezza). In particolare il comma 3 stabilisce che: Nell'ambito dei cantieri edili i datori di lavoro debbono munire, a decorrere dal 1° ottobre 2006, il personale occupato di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalita' del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attivita' nei cantieri, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto. Nei casi in cui siano presenti contemporaneamente nel cantiere piu' datori di lavoro o lavoratori autonomi, dell'obbligo risponde in solido il committente dell'opera.

Deliberazione Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici 11 luglio 2006 n. 52.


Articoli 24 - Codice 24.2


L’art. 24, comma 1, lett. a), della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m.ammette il ricorso alla trattativa privata, per lavori di importo complessivo non superiore ai 300.000 euro, nel rispetto dell’art. 41 del R.D. n. 827/1924.

Come evidenziato da autorevole dottrina e costante giurisprudenza, l’urgenza richiesta dalla normativa di cui sopra deve scaturire da cause impreviste ed avere carattere cogente ed obiettivo, sicché non possono integrare gli estremi dalla stessa richiesti quelle urgenze che derivano da eventi prevedibili o che sono divenute tali per un comportamento omissivo dell’Amministrazione.

Conseguentemente si ritiene che, qualora il ricorso alla trattativa privata, motivato dalla stazione appaltante con l’urgenza di eseguire i lavori, sia invece imputabile ad una carente programmazione degli interventi, non ricorrono i presupposti di legge di cui al citato art. 24, comma 1, lett. a), d ella legge n. 109/94 e s.m. e di cui all’art. 41, comma 1, punto n. 5), del R.D. n.827/1924.

A novembre la scelta per l’imponibilità Iva sugli immobili strumentali

L’Agenzia delle Entrate comunica modalità e termini per registrazione dei contratti di locazione e scelta opzionale dell’Iva

Per tutti i contratti di locazione assoggettati a Iva ed in corso al 4 luglio 2006 scatta l’obbligo di registrazione. È quanto stabilisce il decreto legge 223/2006, convertito con la legge n. 248 del 4 agosto 2006. Termini e modalità sono contenute nella circolare che l’Agenzia delle Entrate ha diffuso nei giorni scorsi.

La registrazione dovrà essere effettuata per via telematica dal 2 al 30 novembre 2006. Sono esclusi dall’obbligo di presentazione telematica i soli contribuenti persone fisiche (conduttori) che non agiscono nell’esercizio di impresa, arti o professioni, che pertanto possono adempiere a tali obblighi con le modalità non telematiche di cui al testo unico dell’impos ta di registro.

Parcheggi sotterranei



TAR Lombardia - Milano, sez. II, sentenza 05.07.2006 n. 1715

La dizione usata dal legislatore nell'art 9, primo comma, della legge 24 marzo 1989 n. 122, il quale consente ai proprietari di immobili di realizzare "nel sottosuolo degli stessi ovvero nei locali siti al piano terreno dei fabbricati parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti", deve essere interpretata estensivamente, e quindi come comprensiva anche dei box seminterrati, purché realizzati entro l'area di pertinenza dell'immobile. La possibilità di derogare agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti rende derogabili anche le norme sulle distanze delle costruzioni dai confini di proprietà, in quanto, a fronte di una disciplina speciale dettata dalla superiore esigenza di contrastare la congestione ambientale, la disciplina delle distanze, preposta alla salvaguardia di interessi prevalentemente privatistici di buon vicinato e di ordinato esercizio della propri età, deve necessariamente recedere.

Le ristrutturazioni edilizie ed il dopo il Decreto Bersani

Con il decreto Bersani torna l'agevolazione Iva al 10% sulle ristrutturazioni edilizie mentre viene ridotta la detrazione Irpef dal 41 al 36%. Tale disposizione ha tuttavia validità dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006. Pertanto, per il periodo dal 1º ottobre 2006 al 31 dicembre 2006 la detrazione Irpef scende al 36% nei limiti di 48.000 euro per abitazione. Dopo tale data sarà la nuova legge Finanziaria a stabilire se l'agevolazione Iva al 10% potrà tornare ad essere operativa per tutta la durata del prossimo anno.

Ma attenzione - spiega l'Agenzia delle Entrate - agevolazione Iva al 10% e detrazione Irpef al 41% sono "strettamente correlate". Questo significa che "la detrazione dall'IRPEF nella misura del 41% può essere fruita solo ed esclusivamente in corrispondenza di lavori fatturati con aliquota del 20 per cento. Coerentemente, per i lavori fatturati con aliquota del 10 per cento dovrà essere applicata la detrazione dall'IRPEF nella misura del 36 per cento".

La chiusura di un balcone è soggetta a concessione

TAR Campania-Napoli, sez. IV, sentenza 28.02.2006 n° 2451

Sono assoggettate a concessione edilizia non le sole attività di edificazione, ma tutte quelle consistenti nella modificazione dello stato materiale a della conformazione del suolo per adattarlo ad un impiego diverso da quello che gli è proprio, in relazione alla sua condizione naturale ed alla sua qualificazione giuridica.

(Nella specie, la chiusura del preesistente balcone mediante apposizione di un infisso – per quanto smontabile - in alluminio e vetro comporta trasformazione urbanistica in ragione della sua destinazione ad uso non limitato nel tempo e della alterazione prodotta nello stato del territorio, stante il suo rilievo ambientale e funzionale.)

1° Ottobre l'iva torna al 10% e la detrazione al 41% per le ristrutturazioni

L`art. 35, comma 35-ter della L. 248/2006 (conversione del D.L. Bersani) reintroduce, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006, l`Iva ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.
Contestualmente l`art. 35, comma 35-quater stabilisce (sempre per il periodo 1° ottobre - 31 dicembre 2006) la riduzione della detrazione Irpef relativa alle spese di recupero dei fabbricati abitativi dall`attuale 41% al 36%.
Da sottolineare che la detrazione Irpef è applicabile fino ad una spesa di 48.000 Euro per abitazione e non più per ciascun comproprietario, familiare convivente o detentore; il limite di 48.000 Euro, cioè, non sarà più applicato singolarmente a ciascuno dei soggetti che hanno diritto alla detrazione, ma dovrà essere suddiviso tra tutti.

Obbligatori i tesserini di riconoscimento in cantiere dal 1° Ottobre

La Legge 4 agosto 2006, n. 248 (conversione del D.L. Bersani) introduce, all’ art. 36 bis, misure per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ai sensi del comma 4 del citato art. 36 bis, a decorrere dal 1° ottobre 2006, nell’ambito dei cantieri edili, i datori di lavoro dovranno munire il personale occupato di un’apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro.
Tutti i lavoratori presenti in cantiere, compresi i lavoratori autonomi (che devono provvedervi per proprio conto), sono tenuti ad esporre il tesserino.

Locazione non abitativa

In applicazione del principio generale della libera determinazione del canone nei contratti di locazione di immobili urbani ad uso diverso dalla residenza (industriale, commerciale, artigianale, alberghiero, ecc.), la Corte di Cassazione (sentenza della Sez. III civile, 8 maggio 2006, n. 10500) ha ribadito la legittimità delle clausole che prevedono un canone in misura differenziata e crescente per successive frazioni di tempo nell’arco del rapporto contrattuale, a prescindere dagli aggiornamenti annuali effettuati sulla base delle variazioni dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati se contrattualmente previsti ai sensi dell’art. 32 della Legge 392/1978. Secondo i giudici, però, tali clausole sono valide solo se gli aumenti del canone sono legati ad elementi particolari che incidono sull’equilibro economico del contratto: come nel caso in cui il conduttore si faccia carico delle spese per i lavori di ristrutturazione dell’immobile.

In G.U. il provvedimeto di conversione del D.L. “Liberizzazioni” - Il Decreto Bersani è legge .

Nel Supplemento Ordinario n. 183 alla Gazzetta Ufficiale n. 186 dell’11 agosto è stato pubblicato il provvedimento di conversione in legge (L. 4 agosto 2006, n. 248) del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, più noto come Decreto Bersani o Decreto sulle “liberalizzazioni” .
Questo provvedimento, in vigore dallo scorso 4 luglio, come illustrato nella newsletter n. 78 di BibLus-net, risulta di notevole interesse per le attività dei tecnici e delle imprese edili.
In sede di conversione il testo del Decreto ha subito alcune modifiche: citiamo, ad esempio, la modifica del regime delle agevolazioni per le ristrutturazioni immobiliari (riduzione della detrazione Irpef dal 41% al 36% - art. 35 comma 35-quater).