Vigilanza sull'attività edilizia nelle zone sismiche - Duplice controllo

La vigilanza sull'attività edilizia nei comuni considerati sismici si affianca a quella ordinaria basata sul rilascio di un titolo abilitativo conforme alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie.

Nelle zone sismiche l'attività edilizia è quindi soggetta ad un duplice controllo: a quello operato dall'ufficio tecnico regionale, riguardante la sicurezza delle costruzioni rispetto ai fenomeni sismici, ed a quello dell'autorità comunale, attinente all'osservanza degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi.

Quindi, sia in base alla disciplina attuale, che a quella previgente, qualsiasi intervento edilizio, fatta eccezione per quello di semplice manutenzione ordinaria,se eseguito in zona sismica, deve essere preventivamente denunciato all'ufficio tecnico, al fine di consentire i dovuti controlli in merito al rispetto della disciplina vigente in materia di costruzione in zone sismiche.

Pertinenze non “graffate” niente sconto prima casa

Con la risoluzione n. 32/E del 16 febbraio 2006, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione sulla “prima casa” può essere riconosciuta anche ad aree di pertinenza a condizione che tali aree siano "graffate" al bene principale, cioè censite al catasto urbano unitamente alla casa.

La risoluzione è stata emanata per rispondere ad un notaio che chiedeva quale fosse la corretta tassazione delle “aree scoperte’” pertinenziali ad un’abitazione agevolabile come “prima casa”, ai sensi dell’articolo 1, nota II-bis, della tariffa, parte prima, allegata al Testo unico dell’imposta di registro, approvato con Dpr 26 aprile 1986, n. 131.

La validità del DURC passa da 1 a 3 mesi

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è il documento che attesta la regolarità dei versamenti dell'impresa a INPS, INAIL e CASSA EDILE  richiesto alle imprese che eseguono opere pubbliche o lavori privati subordinati al rilascio del permesso di costruire o alla presentazione di denuncia di inizio attività (DIA).

 In una nota del 22 dicembre il Welfare aveva chiarito che il DURC ha validità di un mese dalla data di rilascio.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del c.d. Decreto Milleproroghe il periodo di validità del documento passerà da 1 a 3 mesi dalla data di rilascio.

Limiti di superficie negli alloggi di costruzioni private

Con la sentenza n. 27 del 27 gennaio 2006, il Tar Abruzzo sezione dell’Aquila, ha affermato che un regolamento edilizio non può stabilire limiti minimi di superficie per le singole unità abitative di costruzioni private.

I giudici ricordano che la legge urbanistica 1150/1942, che disciplina il contenuto dei regolamenti edilizi comunali, non prevede che il Comune possa imporre, nell’attività costruttiva privata, un limite minimo alla superficie netta di ciascuna unità abitativa.

Si tratterebbe infatti di una limitazione delle valutazioni e della libertà di iniziativa economica del costruttore, che i giudici hanno ritenuto illegittima.

Il Comune non può operare tale limitazione, a meno che esistano prevalenti ragioni di interesse sociale, quali, ad esempio, quelle igienico-sanitarie.

Tornerà l' IVA al 10% per le Ristrutturazioni

Dopo l’accordo sull’Iva ridotta raggiunto a Bruxelles il 1° febbraio scorso, l’Ecofin ha approvato la Proprosta Direttiva del Consiglio dell’Unione che autorizza i Paesi membri a prolungare fino al 2010 l’applicazione dell’aliquota ridotta sui settori ad alta intensità di manodopera.

Il provvedimento modifica la direttiva 77/388/CE, consentendo ai singoli Paesi di ridurre l’Iva fino al 10% con decorrenza dal 1º gennaio 2006.

Le prestazioni agevolabili sono quelle che riguardano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 3, comma 1, lettere a), b), c), d), f) del DPR 380/2001.

Fondo tutela acquirenti immobili da costruire

Sulla G.U. n. 34 del 10.2.2006 è stato pubblicato il D.M. 2.2.2006, recante « Istituzione del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire, ai sensi dell'articolo 18, comma 6, del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 ».

Il provvedimento istituisce il Fondo di solidarietà a beneficio degli acquirenti che, a seguito dell'insolvenza del costruttore, hanno subito la perdita di somme di denaro o di altri beni e non hanno conseguito il diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su immobili oggetto di accordo negoziale con il costruttore.

La gestione del Fondo è attribuita alla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. (Consap), che vi provvede per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze sulla base di apposita concessione, approvata con decreto del medesimo Ministero.

Il Piano Operativo di Sicurezza

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è' un documento, redatto dal datore di lavoro, in cui devono essere riportate le informazioni relative a quello specifico cantiere e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell'impresa. Il POS non deve quindi costituire unicamente un adempimento amministrativo, in mancanza del quale la ditta operatrice viene sanzionata, ma soprattutto un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi ed in grado di fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza.

Delibere condominiali valide, annullabili e nulle

   

Per meglio introdurre l'argomento si richiama l'Art.1105 Codice Civile
   
...
   Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente.
   Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione.
   ... se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria.Le deliberazioni dell'assemblea condominiale, se approvate con le maggioranze previste dalla legge, sono obbligatorie per tutti i condomini (inclusi gli assenti ed i dissenzienti). 

IL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO

La Direttiva Cantieri ha introdotto, nei processi edilizi che rientrano nella medesima, due importanti strumenti operativi di pianificazione della sicurezza che il Committente già in fase di progettazione dell'opera ed in ogni caso prima delle richieste di offerte deve far redigere dal Coordinatore alla Progettazione :

  • Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
  • Il Fascicolo tecnico dell'opera .

Il Piano va redatto per i cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese se: